Nunzio Bonaventura

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Che cos'è il Biofeedback

Come intervengo > Interventi specialistici > Il biofeedback

Il Biofeedback è una tecnica terapeutica che utilizza una strumentazione elettronica e computerizzata per indicare alla persona, attraverso l’uso di segnali visivi e/o acustici (definiti feedback o informazioni di ritorno), l’andamento di alcuni suoi eventi fisiologici (grado di contrazione dei muscoli, livello di sudorazione delle palme della mani e dei piedi, frequenza cardiaca, temperatura periferica, ampiezza e frequenza della respirazione, ecc.).
I due scopi principali relativi all’applicazione di questa tecnica sono:
1) valutare l’andamento normale o patologico degli eventi fisiologici analizzati;
2) ripristinare il normale andamento di questi eventi attraverso l’addestramento della  persona a controllarli servendosi dei segnali visivi e/o acustici che gli vengono presentati.
Il Biofeedback rappresenta quindi una tecnica di apprendimento molto funzionale, sia per acquisire in tempo reale ed utilizzare coscientemente nuove, continue e proporzionali informazioni necessarie per imparare a controllare eventi fisiologici interni altrimenti involontari o non percepibili, sia per osservare, analizzare e valutare l'andamento dell'apprendimento stesso e degli sforzi effettuati per approssimarsi sempre più all'obiettivo stabilito.
Le indagini psicofisiologiche effettuate con il biofeedback permettono anche di ricavare, in tempo reale, una serie d’informazioni utili al terapeuta per impostare il trattamento.
I principali tipi di biofeedback utilizzati in ambito clinico sono quattro:
1) il Biofeedback Elettromiografico;
2) il Biofeedback Elettrodermico;
3) il Biofeedback Cardiaco;
4) il Biofeedback Termico
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