Le persone che soffrono di un Disturbo d’Ansia Sociale o Fobia Sociale hanno intensa paura o ansia durante conversazioni, riunioni, banchetti, esami, spettacoli, prestazioni professionali, ecc., ovvero in tutte quelle situazioni sociali e interpersonali in cui possono avere la sensazione di essere valutati dagli altri.
Queste persone spesso pensano o immaginano che il giudizio negativo e il rifiuto sociale siano dovuti al fatto che gli altri possono notare la loro ansia e il loro imbarazzo, e questo li fa sentire a rischio di umiliazione o colpevoli di aver offeso gli altri in qualche modo.
Incapaci di affrontare emotivamente queste situazioni sociali, le persone affette da questo disturbo tendono a evitare le situazioni che le spaventano o a cercare di affrontarle con intensa paura o ansia, comportamenti che non aiutano a risolvere il disturbo e che anzi potrebbero peggiorarlo.
Non tutte le persone che vivono situazioni sociali con ansia o che adottano sporadicamente qualche forma di evitamento sociale soffrono di ansia sociale, ma solo quelle che le evitano spesso o sempre e che provano emozioni molto intense legate alle situazioni temute, con il risultato che le loro attività quotidiane e la vita sociale e professionale risultano compromesse.
In generale, in assenza di trattamento, il decorso è tendenzialmente cronico.
Nota: ‘Le informazioni contenute in queste pagine hanno solo scopo informativo e non sostituiscono il parere o la diagnosi di uno psicologo/psicoterapeuta o di un medico professionista’.
Bibliografia di riferimento principale e informazioni aggiuntive:
MANUALE MSD (Versione per i pazienti)
National Institute of Mental Health
American Psychiatric Association (2022). Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders (5th ed., text rev.). Washington, DC: APA Publishing.
Nota: Le citazioni e le descrizioni dei quadri clinici presenti in questo testo sono rielaborazioni e traduzioni dall’originale inglese a cura dell’autore.
Per l’edizione ufficiale italiana, si veda: American Psychiatric Association (2023). DSM-5-TR. Milano: Raffaello Cortina Editore.
