La caratteristica distintiva della Tricotillomania (Disturbo da Strappamento dei Capelli) è una tendenza incontrollabile e ripetitiva a strapparsi i capelli (ma anche i peli di qualsiasi parte del corpo, come sopracciglia, palpebre, ecc.), che provoca la caduta e la mancata crescita dei capelli, altre possibili conseguenze mediche, vergogna (per il comportamento in sé e per l’aspetto antiestetico delle zone calve della testa), disagio sociale (dovuto alla perdita di controllo, sebbene il disturbo si manifesti generalmente solo in presenza di familiari) e interferisce significativamente con le normali attività quotidiane (studio, lavoro, tempo libero, ecc.).
Le persone affette da questo disturbo (per lo più donne, a partire dall’adolescenza, con periodi di remissione e di esacerbazione) cercano invano di ridurre o interrompere lo strappamento dei capelli (a cui possono dedicare diverse ore al giorno) e le azioni compulsive a esso associate (ad esempio, manipolare, masticare e ingoiare i capelli), spesso esibendo comportamenti di evitamento sociale per ridurre i sentimenti di vergogna e disagio sociale.
Le informazioni generali e i metodi di trattamento psicoterapeutico per la Tricotillomania sono simili a quelli del Disturbo da Escoriazione [con cui è spesso associato insieme ad altri sintomi di un Disturbo da Comportamento Ripetitivo Focalizzato sul Corpo (ad esempio, mangiarsi o strapparsi le unghie, mordersi le labbra, masticarsi le guance)] e, per chi fosse interessato, è consigliabile farvi riferimento.
Nota: ‘Le informazioni contenute in queste pagine hanno solo scopo informativo e non sostituiscono il parere o la diagnosi di uno psicologo/psicoterapeuta o di un medico professionista’.
Principali fonti di riferimento bibliografico e informazioni aggiuntive:
MANUALE MSD (Versione per i pazienti)
Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders (DSM-5-TR), American Psychiatric Association, Publishing, Washington, DC, 2022 e successivi aggiornamenti
Nota: le citazioni e le descrizioni delle caratteristiche cliniche presenti in questo testo sono state riviste e tradotte dall’originale inglese dall’autore.
Per l’edizione italiana ufficiale, vedere: American Psychiatric Association (2023). DSM-5-TR. Milano: Raffaello Cortina Editore.
