L’Assessment Cognitivo-Comportamentale rappresenta la fase iniziale dell’intervento di psicoterapia cognitivo-comportamentale e comprende una raccolta dettagliata di informazioni sulla persona interessata al trattamento, con l’obiettivo di ottenere conoscenze generali, valutare i problemi di cui lamenta, identificare carenze e risorse, fornire una diagnosi e stabilire il trattamento (L’assessment cognitivo-comportamentale: una valutazione multidimensionale per la formulazione della diagnosi in psicoterapia).
L’assessment iniziale di solito include:
1) una serie di colloqui e interviste iniziali con la persona che richiede il trattamento, necessari per una breve ricostruzione della storia di vita e dell’insorgenza e del mantenimento del problema, del disturbo e/o dei sintomi per i quali è richiesto un intervento terapeutico;
2) somministrazione di questionari e di una batteria di test cartacei e computerizzati, per evidenziare rapidamente gli aspetti problematici e di personalità che meglio possono giustificare il disagio lamentato e confermare, o indurre a ridefinire, le intuizioni cliniche emerse durante i colloqui iniziali;
3) l’esecuzione del Profilo Psicofisiologico,utile per valutare la componente psicofisica dei sintomi. Questo profilo permette di evidenziare, attraverso uno strumento di Biofeedback Periferico elettronico e computerizzato, l’eventuale presenza di tensioni muscolari residue e lo stato di equilibrio funzionale del Sistema Nervoso Vegetativo. Il profilo è eseguito attraverso l’applicazione computerizzata dell’innovativa Teoria Tricromatica dell’Equilibrio del Sistema Nervoso Vegetativo (di N. Bonaventura) e sarà necessario per pianificare un eventuale intervento con il Biofeedback Periferico;
4) eventuali colloqui con il coniuge, i familiari o altre persone significative, necessari per acquisire ulteriori informazioni rilevanti sui comportamenti e le abitudini della persona in cura. Tali colloqui saranno richiesti qualora ritenuto opportuno e avranno luogo solo se la persona interessata al trattamento darà esplicito consenso.
Nell’ambito delle informazioni terapeutiche, rivestono particolare importanza le narrazioni di eventi ad alto impatto emotivo (traumi, incidenti, perdite, separazioni, abbandoni, disgregazione della famiglia, ecc.).
Dopo aver completato l’assessment iniziale, viene formulata una diagnosi e viene deciso il trattamento.
L’assessment non termina con l’instaurazione del trattamento, ma si sviluppa lungo tutto il suo svolgimento, in un processo continuo e flessibile di costruzione e ricostruzione della relazione terapeutica, in cui lo psicoterapeuta seleziona con cura strategie e tecniche terapeutiche specifiche per raggiungere gli obiettivi concordati insieme alla persona in cura.
